Why

Come affermato dagli organizzatori di EXPO 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, l’Esposizione Universale costituisce una “piattaforma per lo scambio di idee e di soluzioni condivise sul tema del cibo, per stimolare la creatività di ogni paese e per promuovere l’innovazione per un futuro sostenibile”.  L’obiettivo di Food Futuring Tours è di portare  nel dibattito su questi temi le suggestioni e le opinioni dei cittadini, in genere considerati solo consumatori, secondo una prospettiva economica neo-liberista che reputa le loro scelte e i loro comportamenti come puro stimolo per lo sviluppo del mercato alimentare.

L’attività si collega in questo modo agli obiettivi dichiarati di Expo, di “aprire un dialogo tra attori internazionali e scambiare opinioni su queste importanti sfide che hanno un impatto su tutti“. Scopo dell’attività proposta è di esplorare altri modi in cui l’agire umano può essere motore di cambiamento e può contribuire a quella che oggi viene considerata come una questione umana urgente quanto complessa: nutrire il pianeta con la qualità.

Alla fine del percorso verrà prodotta una Carta delle idee in cui verranno raccolte le suggestioni, i suggerimenti, gli scenari emersi dai laboratori attorno al tema del cibo del futuro e del futuro del cibo. Si spera che questo possa essere uno strumento utile a supportare decisori politici e/o esperti che si occupano di food strategy in un’ottica locale, nazionale e/o internazionale.
La Carta prodotta potrà ad esempio interagire con quanto stabilito nel Protocollo di Milano, aggiornarlo, fornire spunti di riflessione e  suggerire possibili linee d’indirizzo strategico. O interagire con la Food Policy che il Comune di Milano sta elaborando in questi mesi, in sintonia con molte città nel mondo. Nel Workshop finale del 24 ottobre verrà data un’anticipazione di tale lavoro.

L’attività si basa sulla recente letteratura in ambito di public engagement e di partecipazione pubblica nei dibattiti su scienza e tecnologia rilevanti per le politiche pubbliche. In particolare questa esperienza fa riferimento al cosiddetto “experiential engagement“, dove la partecipazione pubblica è mediata dall’esperienza. E’ riconosciuto, infatti, che l’esperienza sensoriale abbia un importante ruolo nell’apprendimento, ma anche nella capacità di trasformare ciò che ogni persona apprende.

Se anche tu sei interessato a partecipare a questa esperienza di consultazione pubblica, registrati qui.


As stated by the organisers of the EXPO 2015 focused on “Feeding the Planet, Energy for Life”, this Universal Exhibition constitutes a “platform for the exchange of ideas and shared solutions on the theme of food, stimulating each Country’s creativity and promoting innovation for a sustainable future”.

Through this exercise we wish instead to collect into a reflexive debate the insights from citizens who usually are described and performed as just consumers – i.e. following a neo-liberal economic perspective focusing on citizen choices and behaviours as drivers of food markets. Therefore, the ultimate aim of this exercise is to explore other ways in which human agency can change what is now described as an urgent and complex human issue: feeding the planet with quality. In this way, we hope to further contribute to reach one of the objectives of Expo 2015, that is to “open up a dialogue between international players, and to exchange views on these major challenges which impact everyone”.

At the end of the FFT a report will be produced, such as a Charter of ideas, where  suggestions, tips and scenarios emerged from participants around the theme of the food of the future and the future of food will be collected. Such scenarios may support policy makers and / or experts who deal with food strategy in optical local, national and / or International level.
The Paper produced can e. g. interact with the provisions in the Protocol of Milan, in order to update it, provide ideas and suggest possible lines of strategic direction. It can also interact with the Food Policy that Milano City is elaborating in these months as other cities in the world. In the final Workshop of October 24th a preview of such a Charter will be discussed.

The proposed activity takes stock of research and literature on Public Engagement debates about science and technology that are relevant for public policy; in particular this experience is designed according to what is designated as “experiential engagement”.

If you are interested to join this deliberative experience, please register here!